Eco Color Doppler

Eco Color Doppler, patologie studiate

1) Aneurisma aorta addominale:

È una dilatazione del diametro della Aorta Addominale (nella norma 20 mm).

L’ECDoppler permette di valutare la presenza dell’aneurisma (i pz. spesso non hanno alcun disturbo).
Più frequente nei maschi; 1,3% tra 45-54 anni— 12,5% tra 75-84 anni.


2) Stenosi carotidea:

La Arteria carotide  è il vaso che convoglia il 90% del sangue al cervello. Una sua stenosi (restringimento) od occlusione comporta una diminuzione di afflusso sanguigno al cervello.  

Se il restringimento è maggiore del 70% determina una situazione di pericolo (ictus) per il pz.  che spesso è asintomatico (non avverte alcun sintomo). Strategicamente è indispensabile una indagine preventiva, non invasiva e ripetibile, come l’EcoColorDoppler per poter diagnosticare una stenosi carotidea, PRIMA della possibile embolizzazione cerebrale.

L’intervento chirurgico di correzione di una stenosi carotidea maggiore o uguale al 70% (con tecnica classica o endovascolare) ha una sua logica, solo in un contesto di prevenzione. Una volta avvenuto l’evento acuto (ictus), la strategia chirurgica perde di significato.

Stenosi > 50%
5-9% in pz > 65 anni  — 
11-26% in pz con malattia coronarica  –  25-49% in pz. con arteriopatia arti inferiori  –  Maschi 2 volte le femmine


3) Arteriopatia arti inferiori:

Pazienti con riduzione del “intervallo libero” di camminata (ossia dello spazio che riesce a percorrere senza dolore agli arti inferiori) è un segno chiaro di restringimento o occlusione delle arterie degli arti inferiori. 

L’ECDoppler permette una diagnosi non invasiva precoce ed immediata di questa patologia. Particolarmente indicato in pazienti  “diabetici“, “ipertesi”, “forti fumatori”, ipercolesteloremici”, “sedentari” e spesso queste concause sono concomitanti negli stessi pazienti.

Maschi 45-49 anni 5,40% con costante aumento con l’eta’ fino  20% a 80 anni.

L’ECDoppler permette una diagnosi non invasiva precoce , immediata di questa patologia. Particolarmente indicato in Pz. “ diabetici “, “ipertesi”, “forti fumatori”, ipercolestelolemici”, “sedentari” e spesso queste concause sono presenti tutte negli stessi pz.

Maschi 45-49 anni 5,40% con costante aumento con l’eta’ fino  20% a 80 anni

Patologie venose studiate con ECDoppler:

1) Trombosi Venosa Profonda (TVP):

Trombosi occludente dei vasi venosi sotto-fasciali degli arti inferiori.

1-2 ogni 1000 abitanti/anno. Mortalità del 5% per embolia polmonare acuta

L’ECDoppler è l’indagine cardine. La più appropriata, veloce, non invasiva nella  diagnosi di TVP (Trombosi Venosa Profonda), sia in profilassi che in terapia.


2) Trombosi Venosa Superficiale (TVS):

 La Trombosi Venosa Superficiale, detta anche “VARICOFLEBITE è l’occlusione di un vaso venoso superficiale (soprafasciale) degli arti inferiori (vene safene, varici o gavoccioli varicosi). 2-2.5 ogni 1000 abitanti/anno >70 anni . Mortalità del 0-0.5% per embolia polmonare acuta


3) Varici Arti Inferiori:

Tortuosità’, dilatazioni (gavoccioli varicosi) evidenti lungo il decorso delle vene degli arti inferiori.
In italia ne soffre il 40% delle donne ed il 25% degli uomini    

I principali sintomi iniziali sono: Pesantezza delle gambe, crampi notturni, formicolio, bruciore, gonfiore, sopratutto nei mesi estivi.

La diagnosi è clinica (visita specialistica) e strumentale (ECDoppler).
L’ECDoppler è l’unica metodica efficace per ottenere un quadro obbiettivo delle caratteristiche funzionali della vena (in particolare la valutazione della continenza o incontinenza delle valvole presenti nella vena stessa).


4) Telangectasie:

È il termine medico per descrivere le trame di Capillari (antiestetici) che spesso compaiono sulle gambe, in particolare delle donne (predisposizione-gravidanze-terapie ormonali).

L’ECDoppler permette di comprendere e differenziare le telangectasie che dipendono da patologia venosa più importante, da quelle che dipendono da un’alterazione del microcircolo. Fondamentale differenziazione per poter ottenere risultati con la terapia (FOTO)  


5) Varicocele:

Per varicocele si intende una dilatazione delle vene spermatiche prevalentemente le vene del testicolo sinistro.
Di norma la diagnosi avviene a seguito di una visita medica, attraverso la palpazione dei testicoli; il medico può averne conferma attraverso  un EcoColorDoppler dei vasi spermatici.

Viene infine effettuata una classificazione del varicocele in base alla gravità, parlando di I, II, III e IV grado (in ordine di severità), tramite una valutazione morfologica ed emodinamica con l’ECDoppler.

L’esame dei testicoli viene efettuato quando il paziente è in piedi, in modo che lo scroto rimanga rilassato.

Attualmente siamo tutti d’accordo che soltanto con la valutazione del grado del varicocele (quindi con  EcoColorDoppler) si può’ porre indicazione all’intervento con buona prosibilità di successo della chirurgia: la correzione chirurgica del varicocele subclinico rimane di dubbio significato nella trattamento della infertilità.

Eco Color Doppler: esame non invasivo, non cruento, ripetibile che permette di visualizzare e studiare morfologicamente ( ecografia ) ed emodinamicamente (doppler) le pareti ed il flusso dei vasi arteriosi e venosi.

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